Sguardi altrove

Vetro e design.

Architetture in vetro da tutto il mondo, raccontate in schede brevi: idee e soluzioni che allargano lo sguardo sul mestiere.

N° 01Milano Design Week 2026 il vetro in mostra

Alla Milano Design Week 2026 il vetro è tornato protagonista, con un'edizione più contenuta nei numeri ma non nell'intensità visiva. Fra i cantieri aperti al pubblico, quello di Palazzo Galbani in via Filzi ha reso tangibile l'integrazione del materiale nei moduli di facciata: la riqualificazione firmata Park Associati recupera il ritmo originario del curtain wall disegnato dai fratelli Soncini con Giuseppe Pestalozza — strutture di Pier Luigi Nervi — oggi in un vetro più neutro e meno riflettente.

Sul fronte della ricerca artigianale, le fornaci restano il punto di partenza. Salviati ha lavorato con Draga & Aurel su lampade in vetro soffiato, ottenute con tecniche come cotisso, pulegoso e crackle; Glas Italia ha debuttato nel mondo del bagno e dell'illuminazione con Hlynur Atlason; Venini ha riletto in chiave contemporanea le tecniche storiche della lavorazione muranese.

Il vetro resta, prima di tutto, un linguaggio comune.

Sul fronte tecnico, il vetro si fa componente strutturale e luminoso: il sistema modulare Patchwork di WonderGlass per pareti in vetro fuso, l'installazione Drifting Lights di Preciosa — sessanta pannelli sospesi che catturano la luce con l'effetto 3D Patch — e la nuova collezione di sedute in vetro piano di Santambrogio, pensata per ridurre l'impatto della lavorazione e dello smaltimento.

A chiudere, un progetto che allarga lo sguardo oltre l'Europa: Crossing Light, a Palazzo Litta, ha messo in relazione i maestri vetrai di Murano con un laboratorio sociale in Tanzania, spostando forni e materiali per dieci giorni di lavorazione condivisa — la prova che il vetro resta, prima di tutto, un linguaggio comune.

Artigiano al lavoro sul vetro soffiato con la fiamma
Fig. 01La lavorazione a caldo del vetro soffiato. Immagine illustrativa.
Facciata continua in vetro con fissaggi puntuali
Fig. 02Facciata continua in vetro con fissaggi puntuali. Immagine illustrativa.
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N° 02Vetro curvo a Parigi la Chambre des Notaires

Nel cuore di Parigi, la storica Chambre des Notaires — un edificio radicato nel tessuto urbano haussmanniano dal XIX secolo — è stata reinterpretata dall'Atelier Senzu con Lagneau Architectes attraverso una facciata in vetro curvo a mezzaluna nel cortile interno. Vetri autoportanti, curvi su sette piani, sostituiscono montanti e strutture pesanti: come racconta Wandrille Marchais, uno dei soci fondatori dello studio, la vetrata "elimina la necessità di montanti e strutture pesanti e conferisce all'open space una struttura lineare e un accesso diretto a un'intensa luce naturale".

I 77 elementi di vetro isolante curvo, ciascuno spesso 35,52 mm, hanno un raggio interno di 1.000 mm e un'altezza di circa 1.287 mm; sono sostenuti su ogni piano da traverse in acciaio con lo stesso raggio di curvatura del vetro. Le tolleranze ammesse erano minime — massimo 5 mm sul raggio, 7 mm sull'altezza — perché anche uno scarto di un millimetro per piano si sarebbe accumulato su sette piani, con il rischio di accoppiamenti irregolari e giunti in silicone non uniformi.

La vetrata elimina la necessità di montanti e strutture pesanti e conferisce all'open space un accesso diretto a un'intensa luce naturale.

A garantire la tenuta del composto perimetrale su una geometria così esigente è il distanziatore Super Spacer di Edgetech/Quanex: un sistema a base di schiuma, privo di metallo, che assorbe le variazioni locali di raggio e altezza senza generare ponti termici. Il vetro, fissato solo in alto e in basso e libero sui giunti verticali, svolge anche funzione anticaduta — dimensionato staticamente come una ringhiera e verificato con un test d'urto a corpo morbido da 50 kg.

Il risultato è un coefficiente di trasmissione termica di 1,0 W/m²K, un fattore solare massimo del 38% e una trasmissione luminosa di almeno il 45%: prestazioni energetiche elevate su una facciata che resta, prima di tutto, una superficie continua di luce.

Facciata in vetro curvo su basamento in pietra
Fig. 01Vetro curvo in facciata su basamento lapideo. Immagine illustrativa.
Facciata in vetro curvo con riflessi architettonici
Fig. 02Geometrie curve e riflessi in una facciata vetrata. Immagine illustrativa.
Fonte tecnica: Edgetech / Quanex.
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